NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa Cookies

Un cookie è un file di dimensioni ridotte che un sito invia al browser e salva sul tuo computer quando visiti un sito internet come questo. I cookie vengono utilizzati per far funzionare il sito o per migliorarne le prestazione, ma anche per fornire informazioni ai proprietari del sito.
Il nostro sito utilizza:

Cookie di navigazione

Questi cookie permettono al sito di funzionare correttamente e ti permettono di visualizzare i contenuti nella tua lingua e per il tuo mercato fin dal primo accesso. Sono in grado di riconoscere da quale Paese ti stai connettendo e fanno in modo che, ogni volta che visiterai il sito, sarai automaticamente indirizzato alla versione del sito per il tuo Paese. Ti permettono anche di creare un account, effettuare il login e gestire i tuoi ordini nella nostra boutique online. Se sei un utente registrato, grazie ai cookie il sito potrà riconoscerti come tale quando accederai ai servizi offerti agli utenti registrati. Questi cookie sono necessari al funzionamento del sito.

Cookie Analitici

Questi cookie sono utilizzati ad esempio da Google Analytics per elaborare analisi statistiche sulle modalità di navigazione degli utenti sul sito attraverso i computer o le applicazioni mobile, sul numero di pagine visitate o il numero di click effettuati su una pagina durante la navigazione di un sito. Slow Medicine tratta i risultati di queste analisi in maniera anonima ed esclusivamente per finalità statistiche solo se il fornitore di servizi utilizza i cookie in connessione al browser installato sul tuo computer o su altri dispositivi utilizzati per navigare sul nostro sito.

I cookies servono a migliorare i servizi che ti offriamo. Alcuni sono strettamente necessari alla funzionalità  del sito, mentre altri consentono di ottimizzarne le prestazioni e di offrire una migliore esperienza all’utente.

I cookies funzionali servono a:

– Ricordare i tuoi dati di accesso

– Offrirti una navigazione sicura dopo l’accesso

– Garantire un aspetto coerente al sito web

I cookies a scopo prestazionale permettono di:

– Ottimizzare le prestazioni del sito web riducendo i tempi di caricamento delle pagine che visiti

– Migliorare l’esperienza dell’utente

Come bloccare i cookie:

Di seguito le indicazioni su come bloccare i cookies in base al tuo browser di navigazione:

Impostazioni dei cookie di Chrome 

Impostazioni dei cookie di Firefox 

Impostazioni dei cookie di Internet Explorer 

Impostazioni dei cookie di Safari (Mac, iPhone e iPad)

Venerdì 17 novembre è morto Gianfranco Domenighetti, socio fondatore di Slow Medicine.

I funerali avranno luogo martedì 21 novembre, alle ore 10:00, presso la Chiesa parrocchiale di Gravesano (Svizzera).


Per Gianfranco,

non ricordo esattamente quando e in quale occasione ho conosciuto Gianfranco. Ho l’impressione che la mia vita professionale si intrecci da sempre con la sua presenza lungo un percorso comune,contraddistinto da ideali, discussioni e azioni. Con lui,per più di vent’anni, ho condiviso i medesimi interessi e le medesime preoccupazioni: la qualità delle cure, la medicina basata sulle prove, la valutazione delle tecnologie sanitarie, i sistemi complessi in sanità, l’economia sanitaria, l’epidemiologia, i conflitti d’interesse e tanto altro ancora.

Gianfranco era un professore universitario di economia sanitaria eper molti anni ha diretto la sanità del Canton Ticino, ma la grande appropriatezza del linguaggio medico, la conoscenza degli aspetti anche clinici della medicina e la sua arguta capacità di individuarne pregi e difetti, dava l’impressione di essere, oltre che un esperto economista, anche un bravo medico al quale mancava solo la laurea.

Grande studioso e di rara intelligenza, con la sua sottile e disarmante ironia era capace di smontare e rimontare certezze e verità, presentando i lati meno evidenti della conoscenza e mostrando, con dati e fatti, le oscure trame che troppo spesso legano gli interessi economici alla salute delle persone. Famose sono le sue ricerche su cosa la gente pensa della medicina, sul coinvolgimento dei cittadini, sul disease mongering,sul mercato della salute e sulla tendenza dei medici a fare per sé stessi e i loro familiari molto meno di quello che fanno fare ai loro pazienti.

Gianfranco era una persona capace di metterti sempre a tuo agio.Occhialini tondi da intellettuale, capelli bianchi e volutamente un po’ disordinati,blue-jeans, camicia di lino rigorosamente senza cravatta, giacca di velluto, scarpe clark e, a seconda delle stagioni, un foulard o una sciarpa al collo.Un perfetto gentiluomo, dall’aria un po’ sorniona,ma seria;di un’eleganza sobria, essenziale, fatta di pochi tratti distinti, esclusivi,proprio come il quadro di un impressionista.Unico e inconfondibile.

Persona integra, leale, gentile, riservata, sempre disponibile al confronto. Non ho mai visto Gianfranco, alterato,con lui i momenti critici si dissolvevano in una battuta: è come succhiare un binario, diceva. Un po’ pessimista, ma mai arrendevole o scoraggiato di fronte alle grandi sfide del settore sanitario che a Bologna, in occasione della commemorazione di Alessandro Liberati, descriveva come il più importante settore economico di largo consumo di beni e servizi, caratterizzato dalla complessità, dall`incertezza, dall`asimmetria informativa, dalla qualità poco misurabile, dai conflitti di interesse, dalla corruzione nonché dalla opacità e dalla variabilità delle decisioni (cliniche, organizzative, di ricerca, di finanziamento). Fattori questi che danno agli attori un livello di opportunismo tale da rendere tutto il sistema in larga misura incontrollabile. 

Nonostante ciò,quando si trattava di mettere in atto qualche rimedio, Gianfranco era sempre in prima fila e la nostra ultima avventura è stata con Slow Medicine di cui è stato uno dei soci fondatori. Oldwine in a new bottle, ci ripeteva ironicamente nel castello di Ferrara il giorno della presentazione al pubblico del nostro manifesto fondativo. A slow Medicine Gianfranco ha infuso tutto il suo sapere, le sue competenze, la sua passione per ciò che è sobrio, rispettoso e giusto. Fino all’ultimo è stato con noi, con i suoi consigli, la sua competenza, le sue trovate geniali. Ha contribuito a sviluppare il pensiero slow, a scrivere alcune parole del nostro ultimo libro dal titolo Le parole della medicina che cambia. Ha partecipato costantemente alle nostre infinite discussioni e quando non ci ha potuto più raggiungere dipersona ci ha accompagnato ugualmente con il suo pensiero sempre lucido, disinteressato, tagliente, cortese.

Così, non sarà facile dimenticarlo, perché con Gianfranco se ne va un pezzo di noi e della nostra storia, ma è anche per lui che il nostro cammino continua con immutato impegno, coraggio e determinazione.

Ciao Gianfranco e grazie di tutto.

Antonio

Bergamo, 18 novembre 2017


Io invece ricordo benissimo quando l'ho conosciuto. Eravamo nel castello di Ferrara, nei sotterranei, in una giornata caldissima di fine giugno 2011. Era il primo workshop di Slow Medicine, nel quale incominciavamo a pensare al significato di sobrio-rispettoso-giusto nelle diverse aree. Mi sono trovata a coordinare il tavolo "curare malati o curare malattie" insieme con Gianfranco Domenighetti, che incontravo per la prima volta e mi dava molta soggezione. Mi ha messa subito a mio agio e quel tavolo ha rappresentato l'inizio di una amicizia e di una collaborazione che hanno continuato ad accrescersi con il tempo. Quel tavolo ha anche rappresentato, ma allora non lo sapevamo, l'inizio del progetto "Fare di più non significa fare meglio- Choosing Wisely Italy" cui Gianfranco ha dato un enorme contributo di passione, di idee e di esperienze.

Sandra Vernero  



Sede legale e amministrativa:   
Via Valperga Caluso 32 - Torino (TO)
Cod. fiscale:  97587690153
P.IVA: 11321140011

Orario segreteria: dal LUN al VEN
h.9.00 - 13.00 
Telefono: 3668759895
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Dove ci trovi

Iscriviti alla newsletter

Powered by BreezingForms

Insieme a Slow Medicine per un mondo più sobrio rispettoso giusto